Cosa fare dopo un decesso in Italia

Un decesso in Italia comporta numerose pratiche burocratiche con scadenze precise. Questa guida 2025 accompagna i familiari passo passo – dalle prime 24 ore alla dichiarazione di successione – con tutti i termini di legge e gli uffici competenti, valida anche per residenti in Alto Adige (atti bilingui DE/IT).

Le prime 24 ore

Chiamare il medico di base o il numero d'emergenza 118. Il medico redige il certificato necroscopico. In ospedale o RSA, il personale gestisce tutte le formalità mediche. Contattare un'impresa di pompe funebri, che si occuperà della maggior parte delle pratiche con il Comune.

Denuncia al Comune

La denuncia di morte va presentata all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di decesso entro 24 ore. Solitamente la presenta l'impresa funebre con delega. Si ottiene l'atto di morte – richiederne 5–10 copie, necessarie per banca, INPS, assicurazioni, Agenzia delle Entrate. In Alto Adige gli atti sono bilingui tedesco/italiano.

Funerale e sepoltura

Il funerale si svolge generalmente entro 2–3 giorni. Cremazione, inumazione e tumulazione sono tutte legali. Costi medi 2025: cremazione semplice 1.800–3.500 €, sepoltura 3.500–6.500 €, tumulazione in loculo 4.500–9.000 €. Richiedere sempre almeno 2–3 preventivi scritti.

Pratiche delle prime settimane

  • INPS: comunicazione del decesso, stop pensione, domanda di pensione di reversibilità
  • ASL: restituzione tessera sanitaria
  • Datore di lavoro: conguaglio finale, TFR
  • Banca: conti congelati fino alla dichiarazione di successione
  • Assicurazioni: vita, RC auto, casa
  • Locatore: disdetta del contratto
  • Agenzia delle Entrate: dichiarazione di successione entro 12 mesi
  • Notaio: pubblicazione testamento se presente

Successione e testamento

Se esiste un testamento, va pubblicato dal notaio (pubblicazione del testamento). Gli eredi possono accettare puramente, accettare con beneficio d'inventario (responsabilità limitata) o rinunciare presso il notaio o il tribunale. La rinuncia è prescritta in 10 anni.

Dichiarazione di successione

La dichiarazione di successione va presentata all'Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dal decesso. Aliquote 2025: coniuge/figli 4 % oltre 1 milione € di franchigia per beneficiario, fratelli 6 % oltre 100.000 €, altri parenti 6 % senza franchigia, estranei 8 %. Per gli immobili si aggiungono imposta ipotecaria 2 % e catastale 1 %.

Particolarità Alto Adige

In Alto Adige (CAP 39xxx) valgono le stesse norme nazionali italiane, ma tutti gli uffici lavorano in modo bilingue tedesco/italiano. Avete diritto a documenti, audizioni e atti notarili in tedesco.

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Domande frequenti

Entro quando va denunciato il decesso?
Entro 24 ore al Comune di decesso. Di solito provvede l'impresa funebre con delega della famiglia.
Quanto dura il blocco del conto bancario?
Fino alla presentazione della dichiarazione di successione e della certificazione degli eredi – di norma 3–6 mesi. Le spese funebri possono essere prelevate dietro presentazione delle fatture.
Quanto si paga di imposta di successione?
Coniuge e figli pagano il 4 % solo sulla quota eccedente 1 milione € di franchigia per beneficiario. L'Italia è tra i Paesi UE con tassazione più favorevole.
Posso rinunciare all'eredità?
Sì, con dichiarazione di rinuncia davanti al notaio o cancelliere del tribunale. La prescrizione è di 10 anni, ma è meglio decidere subito.
Cosa significa accettazione con beneficio d'inventario?
Si risponde dei debiti del defunto solo nei limiti del patrimonio ereditato – il patrimonio personale è protetto.

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