Decesso in Italia – cosa fare ora

Un decesso in Italia comporta numerose pratiche burocratiche entro scadenze precise. Vi spieghiamo i passaggi più importanti con chiarezza e rispetto, perché possiate concentrarvi su ciò che conta davvero.

Il decesso deve essere dichiarato entro 24 ore all'ufficio di stato civile del Comune in cui è avvenuto. Il medico necroscopo redige il certificato di morte; il Comune rilascia poi l'atto di morte, di cui servono più copie autentiche per banche, assicurazioni e successione.

La dichiarazione di successione va presentata all'Agenzia delle Entrate entro dodici mesi dal decesso, anche in via telematica. Sulla base del patrimonio dichiarato vengono calcolate l'imposta di successione e le imposte ipotecarie e catastali. In presenza di immobili è quasi sempre opportuno l'intervento di un notaio.

I conti correnti italiani vengono bloccati alla comunicazione del decesso. Lo sblocco avviene dopo la presentazione della dichiarazione di successione e di un atto notorio o dichiarazione sostitutiva. La pensione di reversibilità va richiesta attivamente all'INPS, allegando tutta la documentazione.

Con Wegbegleiter mantenete una panoramica chiara di tutte le pratiche, scadenze e uffici competenti – senza perdervi tra moduli e sportelli. Così resta tempo ed energia per ciò che conta davvero: ricordare con calma.

Die drei wichtigsten Aufgaben

Ufficio di stato civile del Comune

Denuncia di morte entro 24 ore al Comune e richiesta di più copie autentiche dell'atto di morte.

Agenzia delle Entrate

Dichiarazione di successione entro 12 mesi; calcolo dell'imposta di successione e delle imposte ipotecarie.

INPS – pensione di reversibilità

Richiesta della pensione ai superstiti all'INPS con tutta la documentazione necessaria.

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