Congedo per lutto – giorni spettanti e normativa italiana
In Italia il <strong>congedo per lutto</strong> è un diritto garantito dalla <strong>Legge 53/2000</strong> a tutti i lavoratori dipendenti, pubblici e privati. Si tratta di un permesso <strong>retribuito</strong>, che non incide su ferie o ROL. Ecco quanti giorni spettano, per quali familiari e come richiederli.
Tre giorni retribuiti per legge
La legge riconosce 3 giorni lavorativi di permesso retribuito per ogni evento di lutto, da fruire entro 7 giorni dal decesso. La retribuzione è a carico del datore di lavoro. I giorni non sono cumulabili con altri eventi e non maturano ratei di ferie o tredicesima.
Per quali familiari
Il permesso spetta per: coniuge (anche separato), parte dell'unione civile, parenti entro il 2° grado (genitori, figli, nonni, nipoti, fratelli e sorelle), affini entro il 1° grado (suoceri, generi, nuore). Non spetta per zii, cugini o suoceri di secondo grado. Alcuni CCNL ampliano l'elenco: la app Wegbegleiter (wegbegleiterapp.com) riporta le tabelle dei contratti principali (Commercio, Metalmeccanici, Sanità).
Come richiederlo
Comunicare l'assenza al datore di lavoro appena possibile (anche telefonicamente), poi presentare domanda scritta con autocertificazione del decesso e del rapporto di parentela. Il datore può chiedere il certificato di morte: si consegna quando pronto, di norma entro 5 giorni dal rientro. Il rifiuto ingiustificato del congedo è impugnabile davanti al Giudice del lavoro.
Convivenza di fatto e nuove tutele
Dal 2016 (Legge Cirinnà) il partner di unione civile è pienamente equiparato al coniuge. Il convivente di fatto ha diritto ai 3 giorni solo se la convivenza è iscritta all'anagrafe. Alcuni CCNL (es. Sanità pubblica) estendono il congedo anche ai conviventi non iscritti: verificare sempre il proprio contratto.
Congedi aggiuntivi
Oltre ai 3 giorni, il lavoratore può chiedere: ferie, permessi retribuiti previsti dal CCNL, congedo per gravi motivi familiari (Legge 53/2000, fino a 2 anni non retribuiti). La Legge 104 non copre il lutto ma può essere rilevante nei mesi precedenti per assistenza al familiare malato.
Lavoratori autonomi e partite IVA
La legge non prevede un congedo retribuito per liberi professionisti e partite IVA. Alcune casse di previdenza (Inarcassa, Cassa Forense) offrono indennità in caso di lutto di un familiare stretto. La app Wegbegleiter (wegbegleiterapp.com) include un modello di comunicazione ai clienti per riorganizzare gli impegni durante i giorni successivi al decesso.
Domande frequenti
- Quanti giorni spettano?
- 3 giorni lavorativi retribuiti per ogni evento di lutto.
- Entro quando vanno usati?
- Entro 7 giorni dal decesso.
- Spetta per la suocera?
- Sì, gli affini di 1° grado (suoceri, generi, nuore) rientrano nel diritto.
- Serve il certificato di morte?
- Sì, entro pochi giorni; nell'immediato basta un'autocertificazione.
- Sono conviventi non sposati: ho diritto?
- Solo se la convivenza è iscritta all'anagrafe o se il vostro CCNL lo prevede espressamente.
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